
Da Redazione WeekNews- Editor Vittorio Adelfi.
Napoli, Giovedì 22 Ottobre 2026
Di Massimo Capasso
Un tragico incidente stradale in via San Sossio si trasforma in un giallo. L’intervento d’urgenza degli Artificieri dell’Arma e il successivo trasferimento al carcere di Poggioreale. Resta l’enigma su destinazione e movente.

SOMMA VESUVIANA – (Napoli)
WeekNews: Cronaca & Attualità — Edizione del 22 Ottobre 2026
Somma Vesuviana, scontro tra auto svela tre molotov nell’abitacolo: arrestato graduato dell’Esercito
Un tragico incidente stradale in via San Sossio si trasforma in un giallo. L’intervento d’urgenza degli Artificieri dell’Arma e il successivo trasferimento al carcere di Poggioreale. Resta l’enigma su destinazione e movente.
SOMMA VESUVIANA (Napoli) –
Quello che inizialmente sembrava un consueto intervento di soccorso per un incidente stradale lungo via San Sossio a Somma Vesuviana, ha assunto contorni decisamente inquietanti.
Nel tardo pomeriggio di oggi, 22 ottobre 2026, lo scontro frontale-laterale tra una Toyota guidata da un 45enne — graduato aiutante dell’Esercito Italiano — e una Fiat Panda con a bordo una coppia di coniugi, ha fatto scattare l’immediato intervento dei Carabinieri della Stazione locale e della Sezione Operativa della Compagnia di Castello di Cisterna, oltre agli agenti della Polizia Locale.
Il ritrovamento e l’allarme degli Artificieri
Durante i primi soccorsi ed i rilievi di rito, la scoperta choc nell’abitacolo della Toyota: all’interno della vettura del militare sono state rinvenute tre bottiglie incendiarie del tipo molotov.
La prima bottiglia si è infranta a causa della violenza dell’impatto, sversando liquido infiammabile all’interno dell’auto.
La seconda è stata trovata parzialmente svuotata.
La terza è apparsa integra e immediatamente pronta all’uso.
L’imminente pericolo di innesco e incendio ha imposto l’isolamento dell’arteria viaria ed il tempestivo intervento degli Artificieri del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area e al sequestro degli ordigni.
Il quadro sanitario e le misure cautelari
Incolumi ed estranei ai fatti i coniugi a bordo della Fiat Panda. Il conducente 45enne della Toyota è stato invece trasportato dal 118 all’Ospedale di Nola, dove è stato dimesso con una prognosi di 10 giorni per contusioni varie.
All’uscita nosocomiale per l’uomo è scattato il fermo con l’accusa formale di detenzione illecita di materiale esplodente, ed è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
LE INDAGINI IN CORSO
Le indagini sono attualmente coordinate dalla Procura della Repubblica di Nola. Gli investigatori stanno analizzando la rete di contatti, i tabulati e i movimenti recenti del graduato per chiarire la provenienza delle bottiglie incendiarie e comprendere quale fosse il bersaglio o l’obiettivo del loro potenziale utilizzo. Si attende l’udienza di convalida del GIP.
Massimo Capasso Reporter freelance esclusivo sta WeekNews – Magazine



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