Politica | Comi: «Il governo ha tradito gli italiani. Il popolo torni sovrano»

Duro affondo contro l’esecutivo: dalla gestione dei rincari alle spese per il riarmo, fino alla crisi della sanità e del lavoro. Un appello al voto consapevole e alla nascita di nuove forze civiche per restituire ai cittadini il potere di decidere

Da Redazione WeekNews- Editor Vittorio Adelfi.

CONFEDERAZIONE DEMOCRAZIE CRISTIANE 2026

A cura del Segretario Nazionale Politico CDC 2026 –

Comi attacca il governo per le dichiarazioni sulla protesta sociale degli italiani: “La piazza è la voce del popolo, non di un pugno di infiltrati facinorosi mossi da una regia esterna contraria agli interessi del Paese”

Quando il potere si ammala di potere: la risposta democratica della nazione

Il declino del potere, la distorsione della realtà e il dovere della reazione

Quando la classe dirigente si stacca dalle esigenze dei cittadini e usa il potere per autoconservarsi, la democrazia entra in crisi. Oggi il governo delegittima il dissenso bollando le manifestazioni popolari come l’azione di un “pugno di infiltrati facinorosi”. Al contrario, la piazza è la vera voce del popolo esasperato e non l’espressione di una regia esterna ostile agli interessi degli italiani.

Ancor più grave è la gestione economica dell’esecutivo: di fronte alla crisi dello Stretto di Hormuz e ai devastanti rincari che mettono in ginocchio le famiglie, lo Stato ha fatto “cassa di speculazione” attraverso le plusvalenze e il maggior gettito fiscale, senza tenere minimamente conto delle disastrose ricadute che questa speculazione governativa ha prodotto sull’intero sistema produttivo del Paese.

Il governo tratta gli italiani come sudditi asserviti, dimenticando che è l’esecutivo a dover servire i cittadini, e non viceversa. L’Articolo 1 della Costituzione ricorda che la sovranità appartiene al popolo: di fronte a questo degrado, i cittadini hanno il dovere di reagire con i mezzi previsti dall’ordinamento.

Il suffragio consapevole: rottura democratica

Il voto è il vero strumento di cambiamento. La maturità civica impone di non votare più per abitudine o parentela — sia pure un figlio o un fratello — se inseriti nelle logiche di sistema. Occorre creare e sostenere liste civiche e nuove forze politiche per far tornare il suffragio un atto determinante contro l’arroganza del potere.

Le emergenze prioritarie: Sanità, Lavoro e Tutela Sociale

La rinascita del Paese richiede risposte immediate:

 Sanità pubblica a 360 gradi: Attuare l’Art. 32 della Costituzione abbattendo le liste d’attesa, valorizzando il personale sanitario e garantendo una copertura totale (prevenzione, anziani, salute mentale, disabilità e malati cronici).

 Lavoro dignitoso e sviluppo: Contrastare precariato e sfruttamento con stipendi equi, investire sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sostenere imprese, artigianato e Made in Italy per creare occupazione stabile per i giovani.

Risorse pubbliche per la vita dell’Italia, non per la distruzione

Un governo responsabile deve impiegare le risorse nazionali per:

1. Ricostruire il benessere interno (scuola, università, sanità, infrastrutture e sostegno alle famiglie contro i rincari).

2. Garantire un futuro ai giovani e ai figli degli italiani nella propria terra.

3. Promuovere la pace, usando i fondi pubblici unicamente per lo sviluppo socio-economico e interrompendo l’acquisto e la produzione di strumenti di morte.

È ora di ripristinare il corretto rapporto democratico: il governo deve tornare a servire il popolo sovrano. Questo governo deve andare a casa: ha tradito la fiducia degli italiani.

Dottor Carmelo Antonio Comi
Segretario Nazionale
Confederazione Democrazie Cristiane 2026

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