
Dà Redazione WeekNews –
Napoli, 14 Settembre 2026
Di Vittorio Adelfi – Presidente Confederazione Democrazie Cristiane CDC 2026
WEEKNEWS MAGAZINE
Lunedi XIVSettembre – Anno XXVI – n. 38
SPECIALE TFR
TFR dal 1° luglio 2026: 60 giorni per scegliere, poi l’adesione automatica diventa la regola
Cos’è cambiato dal primo luglio: il nuovo meccanismo dell’adesione automatica
Approfondimento Confederazione Democrazie Cristiane 2026
Hai appena iniziato un nuovo lavoro. Probabilmente la tua testa è su busta paga, orari, buoni pasto e colleghi. Il TFR è l’ultima voce a cui pensi.
Dal 1° luglio 2026 invece è la prima. Perché la scelta che fai (o non fai) nei primi 60 giorni condiziona 40 anni di pensione.
INTEGRAZIONE 1 – I 60 giorni e la retroattività
Dal 1° luglio 2026 hai 60 giorni dalla data di assunzione (non più 6 mesi) per dire dove deve andare il TFR. Se non dici nulla, scatta l’adesione automatica con effetto retroattivo dal giorno 1. Il datore versa dal mese successivo ai 60 giorni con causale CF05, senza sanzioni, ma la competenza è totalmente retroattiva.
L’adesione va al fondo collettivo previsto dal tuo CCNL, territoriale o aziendale. Se in azienda ci sono più fondi, vale quello con più iscritti, salvo diverso accordo aziendale.
INTEGRAZIONE 2 – Cometa solo TFR
Se manca un fondo collettivo, la destinazione è il fondo residuale ex D.M. 31 marzo 2020 n.85: Fondo Cometa che ha assorbito FondInps. ATTENZIONE: in questo caso va SOLO il TFR intero, non scattano contributo datore e contributo minimo lavoratore perché senza accordo collettivo non c’è base giuridica.
L’adesione automatica comporta versamento pieno dove previsto: TFR intero + contributo datore + contributo minimo lavoratore nella misura fissata dagli accordi.
Puoi sempre aderire esplicitamente nei 60 giorni (o anche dopo) sia al fondo dell’adesione automatica sia ad altro fondo aperto o PIP di tua scelta, anche solo con TFR.

INTEGRAZIONE 3 – Chi rientra davvero
Riguarda solo dipendenti privati. Esclusi: lavoro domestico, pubblico impiego, contratti a termine inferiori a 60 giorni. Se il rapporto cessa prima di 60 giorni, l’adesione non produce effetti. Malattia, maternità e aspettativa non interrompono il conteggio.
Se NON sei al primo impiego, il datore deve acquisire tua dichiarazione scritta: se avevi già fondo con TFR l’automatismo si applica, se avevi fondo senza TFR o avevi riscattato tutto, non si applica.
Per i redditi bassi: se la RAL è sotto l’assegno sociale, puoi dichiarare entro 60 giorni di voler versare solo TFR, senza quota a tuo carico.
Cosa succede se non scegli:
- TFR in fondo CCNL
- O fondo con più iscritti in azienda
- O Cometa solo TFR se manca accordo
E ricorda: se lasci TFR in azienda puoi sempre cambiare idea e andare in fondo. Se scatta l’automatismo non puoi più tornare indietro in azienda, ma dal 31 ottobre 2026 dopo 2 anni puoi fare portabilità verso fondo aperto o PIP mantenendo il contributo datore.

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