
LETTERA APERTA A TUTTI PARLAMENTARI EUROPEI CHE SI RITENGONO “LIBERI DALLE LOBBY DI POTERE ” CAMBIAMO IL PARLAMENTO EUROPEO ECCO GIURIDICAMENTE COME FARE ” MOZIONE DI CENSURA” PREVISTA DALL’ORDINAMENTO EUROPEO”
PARLAMENTO EUROPEO
Sessione Plenaria — Anno 2026
PROPOSTA DI MOZIONE DI CENSURA NEI CONFRONTI DELLA COMMISSIONE EUROPEA
ai sensi dell’Articolo 234 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE) e dell’Articolo 123 del Regolamento del Parlamento Europeo
Presentata da: Confederazione Democrazie Cristiane 2026
Primo Firmatario (Europarlamentare): [Inserire Nome e Cognome del Deputato]
IL PARLAMENTO EUROPEO,
Visto l’articolo 17 del Trattato sull’Unione Europea (TUE), inerente ai doveri di imparzialità e promozione dell’interesse generale dell’Unione da parte della Commissione;
Visto l’articolo 234 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), che disciplina il potere di controllo democratico e la mozione di censura;
Visto l’articolo 21 del TUE, che vincola rigorosamente l’azione esterna dell’Unione ai principi di pace, diplomazia, coesistenza pacifica e rispetto della Carta delle Nazioni Unite;
Visto l’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea sul diritto dei cittadini a una buona e trasparente amministrazione;
Viste le dottrine storiche ispiratrici dell’Unione Europea, fondate sulla solidarietà, la sussidiarietà e la cooperazione tra i popoli, promosse dai Padri Fondatori della Democrazia Cristiana Europea;
CONSIDERANDO QUANTO SEGUE:
A. SULLA VIOLAZIONE DEI TRATTATI E SULLA DERIVA MILITARISTA (POLITICA ESTERA E DI SICUREZZA COMUNE)
Constatato che la governance della Commissione Europea ha progressivamente convertito la vocazione di pace dell’Unione in una postura di cobelligeranza di fatto, promuovendo nel corso del quadriennio 2022-2026 il sistematico svuotamento delle risorse finanziarie civili a favore del mercato degli armamenti;
Rilevato che i massicci e reiterati stanziamenti diretti e indiretti a favore dell’Ucraina – da ultimo consolidati nei piani straordinari di spesa del 2026 – attraverso l’uso distorto dello European Peace Facility e del bilancio dell’Unione, hanno travalicato le competenze economico-amministrative della Commissione, violando lo spirito e la lettera dell’Articolo 21 del TUE che impone il perseguimento della pace attraverso canali multilaterali e diplomatici;
Sottolineato che la trasformazione dei fondi di coesione e sviluppo in sussidi industriali per la difesa bellica rappresenta un tradimento dei trattati istitutivi dell’Unione Europea, privando i cittadini europei delle tutele sociali e dello sviluppo economico in un momento di profonda crisi;
B. SULLA MANCANZA DI TRASPARENZA, TRACCIABILITÀ E SANA GESTIONE FINANZIARIA
Rilevato che la gestione dei fondi straordinari destinati all’assistenza bellica e macrofinanziaria estera è avvenuta in totale spregio dell’Articolo 317 del TFUE, escludendo il Parlamento Europeo da un effettivo controllo preventivo e consuntivo sulle transazioni e sulle forniture;
Considerato che le reiterate omissioni e la secretazione di atti relativi a negoziati finanziari e acquisti strategici centralizzati da parte della Presidenza della Commissione ledono il diritto fondamentale a una buona amministrazione (Art. 41 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’UE) e minano la credibilità etica delle istituzioni;
C. SULLA FRATTURA ETICA E SOCIALE CON I CITTADINI EUROPEI
Preso atto che la politica economica della Commissione, piegata alle esigenze di un’economia di guerra, ha generato insostenibili tensioni inflazionistiche e sociali che gravano direttamente sulle famiglie e sulle imprese europee;
Ritenuto che l’attuale governance abbia perso la necessaria neutralità, l’alto profilo istituzionale e la responsabilità morale indispensabili per guidare l’Unione nel rispetto della sua identità democratica e dei valori cristiani e umanistici fondativi;
DELIBERA:
Di esprimere la più formale e solenne censura nei confronti dell’operato della Commissione Europea guidata dalla Presidente Ursula von der Leyen;
Di dichiarare la decadenza collettiva immediata dei membri della Commissione Europea dalle loro funzioni, ai sensi e per gli effetti dell’Articolo 234 del TFUE;
Di disporre che la presente risoluzione sia trasmessa al Consiglio dell’Unione Europea, ai Capi di Stato e di Governo dei Paesi membri, e alla Segreteria Generale della Commissione Europea per gli adempimenti costituzionali conseguenti.
Roma 16 Giugno 2026]
Dottor Carmelo Antonio Comi
Segretario Nazionale
Confederazione Democrazie Cristiane 2026


