
Da Redazione WeekNews- Editor Vittorio Adelfi.
Roma, Martedi Settembre 2026
Di Patrizia DAngeli
Grande successo e grandi festeggiamenti per Luna Rossa nelle regate preliminari della 38ª Louis Vuitton America’s Cup. Napoli si veste a festa e celebra il trionfo dell’equipaggio italiano davanti a un pubblico entusiasta.
Il Golfo di Napoli si è trasformato in uno straordinario stadio naturale in occasione del trionfo di Luna Rossa, protagonista assoluta della seconda regata preliminare della 38ª Louis Vuitton America’s Cup. L’imbarcazione italiana ha conquistato la vittoria nella finale contro Emirates Team New Zealand, regalando alla città partenopea una giornata indimenticabile, scandita da emozioni, applausi e festeggiamenti.
Una vittoria che profuma di orgoglio italiano e che consacra ancora una volta il talento e la determinazione di un equipaggio capace di imporsi in una competizione di altissimo livello, proprio davanti al pubblico di casa.
Il team italiano, composto dai timonieri Peter Burling e Marco Gradoni e dai trimmer Maria Giubilei e Gian Luigi Ugolini, ha dominato le regate preliminari, conquistando quattro successi nelle otto prove di flotta disputate. Una prestazione che ha consentito a Luna Rossa di guadagnarsi l’accesso al Match Race finale contro Emirates Team New Zealand, superata con un distacco di 17 secondi.
Alle spalle delle due finaliste si sono classificati gli svizzeri di Alinghi, i francesi di La Roche-Posay Racing Team e American Racing, al termine di una competizione che ha messo in luce preparazione tecnica, velocità e straordinaria capacità di manovra.
Per Luna Rossa arriva così il secondo successo consecutivo nelle regate preliminari, dopo la vittoria ottenuta a Cagliari nel mese di maggio. Un risultato che alimenta le ambizioni italiane e rafforza le speranze in vista dell’appuntamento più atteso: la prossima America’s Cup, in programma nelle acque di Napoli.

È importante ricordare che le regate preliminari non incidono sulla classifica ufficiale dell’America’s Cup, rappresentando principalmente un’occasione per affinare le abilità agonistiche, sperimentare strategie e mettere alla prova gli equipaggi in condizioni di gara.
Le imbarcazioni utilizzate sono gli AC40, monoscafi foiling considerati i fratelli minori degli AC75, capaci di raggiungere velocità superiori ai 47 nodi. Barche identiche per caratteristiche tecniche, sulle quali a fare la differenza sono soprattutto la preparazione degli equipaggi, la precisione delle manovre e la capacità di interpretare il vento e il mare.
Una regata straordinaria sotto ogni punto di vista, fin dall’arrivo delle squadre, degli equipaggi e delle rispettive strutture tecniche. Napoli ha saputo accogliere l’evento con un entusiasmo travolgente, trasformando il proprio lungomare in una vetrina internazionale e il Golfo in un palcoscenico sportivo di rara bellezza.
Il percorso, allestito a ridosso della costa, ha permesso al pubblico di ammirare le imbarcazioni da una prospettiva privilegiata, a pochi metri dal litorale. Una scenografia difficilmente replicabile altrove, con il Vesuvio sullo sfondo e le isole di Capri e Ischia a impreziosire un panorama già mozzafiato.
Napoli ha accolto l’America’s Cup con energia, calore e passione, dimostrando ancora una volta la propria capacità di mobilitare un’intera comunità attorno a un grande appuntamento internazionale.
Oltre 100.000 spettatori hanno seguito le regate lungo il lungomare Caracciolo, riempiendo il Race Village, cuore pulsante della manifestazione, allestito per l’occasione con spazi dedicati alle eccellenze agroalimentari del territorio, protagoniste di un’importante vetrina rivolta al pubblico internazionale.

Un’occasione preziosa per raccontare al mondo non soltanto una città, ma un intero territorio, con le sue tradizioni, la sua cultura, la sua gastronomia e la sua straordinaria vocazione all’accoglienza.
Il Golfo di Napoli ha offerto uno scenario spettacolare e irripetibile, attirando migliaia di imbarcazioni che hanno raggiunto le acque partenopee per assistere alle competizioni. Nove AC40, appartenenti agli equipaggi senior, femminili e giovanili, hanno animato le regate, dando vita a uno spettacolo velico di altissimo livello.
Una manifestazione che ha saputo coniugare sport, turismo e promozione economica, trasformando la competizione in una concreta opportunità di sviluppo per il territorio.
L’impatto dell’evento ha rafforzato la visibilità internazionale di Napoli come destinazione capace di ospitare grandi manifestazioni, anche al di fuori dell’ambito sportivo. L’America’s Cup rappresenta infatti un’occasione per promuovere la città, valorizzarne le risorse e accompagnare un percorso di crescita che guarda al futuro.
Particolare attenzione è stata riservata all’area ex industriale di Bagnoli, interessata da un importante progetto di rigenerazione urbana e bonifica, destinato a ridisegnare una porzione significativa del territorio. L’obiettivo è quello di trasformare progressivamente l’area in un moderno polo turistico e commerciale, destinato ad accogliere anche le basi operative dei team impegnati nella competizione.
Proprio da Bagnoli sono partite le operazioni logistiche necessarie per movimentare le imbarcazioni dell’America’s Cup, trasferite verso la base situata a Nisida.
Un lavoro complesso, reso possibile anche grazie al supporto di Mondial Transport, protagonista delle delicate operazioni di sollevamento, sbarco e movimentazione delle strutture. Gru e mezzi pesanti eccezionali sono stati impiegati nell’area di Bagnoli per consentire la gestione degli hangar tecnologici e il trasferimento delle imbarcazioni, in un’organizzazione che ha richiesto precisione, competenza e un notevole dispiegamento di risorse.
Dietro lo spettacolo offerto dalle barche in acqua, infatti, si cela un’imponente macchina organizzativa, fatta di professionalità, lavoro tecnico e coordinamento, senza la quale una manifestazione di questa portata non potrebbe prendere forma.
I festeggiamenti per il successo di Luna Rossa si sono svolti al Race Village, sul lungomare Caracciolo, dove il ministro per lo Sport Andrea Abodi ha premiato il team italiano per la vittoria nella seconda regata preliminare dell’America’s Cup.
Momenti di autentica gioia hanno accompagnato la consegna del trofeo. La trimmer Maria Giubilei ha sollevato la coppa davanti al pubblico festante, mentre le bottiglie di spumante venivano stappate e il palco si trasformava in un’esplosione di abbracci, sorrisi e celebrazioni.

Un’immagine destinata a rimanere impressa nella memoria dei tifosi e degli appassionati di vela, con l’intero equipaggio schierato sul palco, circondato dall’affetto di una città che ha vissuto la vittoria come un successo collettivo.
«Non ci sono parole per descrivere quello che è successo. Vincere qui, in casa, con le famiglie e gli amici di tutto il team, è un sogno bellissimo», ha dichiarato la ventisettenne romana Maria Giubilei.
«Portare a casa qualcosa del genere è incredibile. Davanti a questo pubblico pazzesco è stata un’esperienza fantastica», ha aggiunto, esprimendo tutta l’emozione per un trionfo che ha assunto un significato ancora più profondo grazie al calore della città.
Adesso lo sguardo è rivolto al prossimo grande appuntamento. La Louis Vuitton Cup e l’America’s Cup riporteranno la grande vela a Napoli, con il ritorno delle competizioni previsto a partire dal prossimo 22 maggio.
Per Luna Rossa si apre una nuova fase di preparazione, con la consapevolezza di poter contare su un pubblico straordinario e su una città pronta a sostenere i propri campioni.
La vittoria ha rappresentato una felicità immensa per Napoli, regalando emozioni fortissime e un entusiasmo difficile da contenere. Il lungomare Caracciolo si è trasformato in una sorta di secondo stadio Maradona, con oltre 100.000 persone, napoletani e visitatori stranieri, unite dalla stessa passione e dal desiderio di assistere a uno spettacolo destinato a entrare nella storia della città.
Un evento internazionale dal valore sportivo e simbolico, capace di regalare tre giorni di gioia, partecipazione e orgoglio, durante i quali Napoli è diventata davvero il palcoscenico del mondo.
Il Golfo, il Vesuvio, il lungomare, il mare punteggiato di barche e un’intera città pronta ad accogliere lo spettacolo dell’America’s Cup: immagini che hanno raccontato al mondo una Napoli viva, accogliente e capace di emozionare.

E poi il finale più bello, quello che tutti aspettavano: il trionfo di Luna Rossa, davanti a una folla in festa e a una città che ha saputo stringersi attorno ai suoi campioni.
Una vittoria che va oltre il risultato sportivo e che lascia in eredità entusiasmo, visibilità internazionale e nuove prospettive per il territorio.
Napoli ha celebrato Luna Rossa, ma insieme alla sua imbarcazione ha celebrato anche sé stessa, il proprio mare, la propria identità e quella passione autentica che, quando incontra lo sport, riesce a trasformarsi in uno spettacolo indimenticabile.
Foto di Sebastiano Pennisi

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