
Da Redazione WeekNews- -Angioletta Massimino
La massimina del giorno
Roma, Venerdì 11/09/2026
“La gentilezza oggi viene spesso scambiata per debolezza, invece richiede una forza enorme.
Restare calmi, educati e rispettosi degli altri in un mondo che corre e urla è la vera rivoluzione”.
Fabrizio Frizzi
La gentilezza non è un gesto fragile: è una disciplina interiore.
In un ambiente che spinge a reagire, a competere, a sovrastare, scegliere la calma significa opporsi alla corrente.
È un atto di forza perché richiede controllo, lucidità, rispetto di sé e degli altri.
La rivoluzione non sta nel rumore, ma nella capacità di non farsi trascinare dal caos.
La gentilezza è fermezza silenziosa: non cede, non si spezza, non si sporca.
È la forma più alta di coraggio.
A.M.
Felice giornata a tutti voi! 💚

APPROFONDIMENTO
Da Redazione WeekNews – Vittorio Adelfi
FABRIZIO FRIZZI – IL GENTILUOMO DELLA TV
Roma, 5 febbraio 1958 – Roma, 26 marzo 2018
Fabrizio Frizzi è stato uno dei conduttori più amati della Rai, considerato fin dagli anni ’80 uno dei principali volti maschili insieme a Pippo Baudo, con più trasmissioni all’attivo nella storia della tv italiana.
Figlio di Fulvio Frizzi, distributore cinematografico, e fratello del compositore Fabio, frequenta le elementari alla Cesare Nobili alla Balduina e si diploma al liceo classico San Giuseppe Calasanzio a Roma.
Gli inizi:
Comincia giovanissimo nelle radio e tv private, poi arriva in Rai con i programmi per ragazzi Il barattolo (1980-82), Tandem e Pane e marmellata con Rita Dalla Chiesa. La svolta arriva nel 1988 quando Michele Guardì gli affida Europa Europa il sabato sera.

I successi:
- Miss Italia: 17 edizioni, di cui 15 consecutive (1988-2002, 2011-12)
- Scommettiamo che…? dal 1991 al 2001 con Milly Carlucci, Afef e Valeria Mazza, il programma che gli dà la grande notorietà
- Luna Park, Domenica In, Per tutta la vita…?, I fatti vostri, Soliti Ignoti, L’Eredità fino alla morte
Il doppiatore dei bambini:
Era la voce italiana dello Sceriffo Woody nei primi tre film di Toy Story, personaggio rimasto indissolubilmente legato a lui.
L’uomo del cuore:
Legato a Telethon (11 edizioni dal 2005 al 2016) e alla Partita del Cuore (22 edizioni dal 1992 al 2017). Per Telethon la Fondazione disse: “Ci ha messo molto di più della faccia, ci ha messo il cuore”.
Ricordi importanti:
- Nel 2005 concorrente a Ballando con le Stelle, nel 2013 a Tale e Quale Show dove imitò Piero Pelù, Max Gazzè, Sordi
- Tifosissimo di Roma e Bologna
- Nell’ottobre 2017 una ischemia durante la registrazione de L’Eredità. Torna a dicembre dicendo: “Sto combattendo, non è ancora finita. La vita è meravigliosa”
Il 25 marzo 2018, durante una registrazione de L’Eredità, viene colpito da emorragia cerebrale. Muore alle 4:30 del 26 marzo al Sant’Andrea di Roma, a 60 anni. La Rai gli intitola gli studi DEAR.
Soprannominato “Il gentiluomo della televisione” per la sua eleganza e gentilezza entrata nelle case degli italiani.
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