IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI


WeekNews Magazine – Editor Vittorio Adelfi

CONFEDERAZIONE DEMOCRAZIE CRISTIANE 2026

Ufficio Stampa e Politiche della Salute – Nota Ufficiale del Presidente
Roma / Napoli, Lunedi 26 Ottobre 2026

Il Silenzio degli Innocenti

L’odio fanatico e la risposta della responsabilità cristiana e civile

di Vittorio Adelfi

Quanto accaduto il 23 ottobre 2026 a Hmoud, nella provincia di Karak in Giordania, non è soltanto un tragico fatto di cronaca: è un’offesa radicale alla santità della vita e alla dignità umana. Sparare a sangue freddo contro persone inermi riunite in un luogo di culto per celebrare un funerale rivela un’abisso di degrado morale e spirituale.  

Come sottolineato con profonda lucidità da Padre Abdo Raad: “Che cosa accade dentro una persona perché arrivi a sparare contro esseri umani riuniti per un funerale, in un luogo di preghiera? Un atto del genere rivela una gravissima rottura del rispetto per la vita e per l’altro. È un atto totalmente satanico e terrorista. Il problema diventa più grande in quanto queste persone sono convinte che uccidere l’altro, il differente, sia un dovere e lo fanno per una causa superiore.”

La Confederazione Democrazie Cristiane esprime la massima solidarietà e la vicinanza nella preghiera alle vittime, alle loro famiglie, alla comunità cristiana e a tutto il popolo giordano.

Nessuna fede, nessun Dio e nessuna causa politica o ideologica possono giustificare il massacro di innocenti. Cristiani, musulmani e tutti i cittadini responsabili del mondo devono unirsi nel condannare senza appello questa sottomissione cieca a un’ideologia fanatica.

La nostra risposta non sarà mai la resa all’odio reciproco: la solidarietà concreta e la difesa incrollabile della libertà religiosa devono prevalere su ogni tentativo di spaccare le nostre comunità.

Un decennio di calvario: la memoria del dolore (2016 – 2026)

L’attacco in Giordania non è un fenomeno isolato, ma si inserisce in una dolorosa catena di violenze contro le minoranze religiose e i fedeli in preghiera negli ultimi dieci anni:  

 2025 – 2026 (Medio Oriente e Africa subsahariana): Incremento degli attacchi mirati contro villaggi e luoghi di culto cristiani in Nigeria e nella regione del Sahel, spesso nel silenzio della diplomazia globale.  

 2023 (Pakistan – Jaranwala): Assalti devastanti a decine di chiese e abitazioni di famiglie cristiane a seguito di false accuse di blasfemia.

 2022 (Nigeria – Owo, Ondo State): Strage della Domenica di Pentecoste nella chiesa cattolica di San Francesco Saverio, con oltre 40 fedeli massacrati.

 2019 (Sri Lanka – Attacchi di Pasqua): Una serie di attentati suicidi coordinati contro tre chiese e tre hotel di lusso provoca 269 morti e centinaia di feriti.

 2017 (Egitto – Domenica delle Palme): Attentati suicidi del Sedicente Stato Islamico contro la cattedrale di San Marco ad Alessandria e la chiesa di San Giorgio a Tanta (45 morti).

 2016 (Francia – Saint-Étienne-du-Rouvray): L’uccisione barbarica di padre Jacques Hamel sull’altare mentre celebrava la Santa Messa.

Grafico riassuntivo: Gli attacchi ai luoghi di preghiera (2016-2026)

Screenshot

Rompere il silenzio delle istituzioni

Non possiamo accettare che l’indignazione duri lo spazio di un comunicato stampa. Chiediamo con forza alla comunità internazionale, ai governi europei e alle istituzioni sovranazionali di uscire da questo “Silenzio degli Innocenti”.

Servono azioni concrete per tutelare il diritto fondamentale di ogni essere umano alla libertà di fede e di culto, sostenendo le comunità vulnerabili e contrastando con fermezza ogni forma di indottrinamento estremista.

 Vittorio Adelfi Presidente Confederazione Democrazie Cristiane 2026


Ufficio Presidenza Confederazione Democrazie Cristiane 2026 – Contatti : E-mail: conf.democrazie.cristiane2026@gmail.com – Whattsapp 3278598580


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