
Dà Redazione WeekNews – Magazine
Napoli, 17 Settembre 2026
By Vittorio Adelfi
WEEKNEWS MAGAZINE
CONFEDERAZIONE DEMOCRAZIE CRISTIANE 2026 — EDITORIALE SPECIALE
La Pandemia costruita a tavolino
Chi è la regia occulta: facciamo chiarezza sulle responsabilità che smontano la narrazione ufficiale
Le recenti e dirompenti audizioni tenutesi in Commissione di inchiesta parlamentare — grazie alle deposizioni dei professori Cheli (statistica) e Trifirò (farmacologia) — offrono finalmente una base istituzionale e fattuale a ciò che autorevoli ricercatori indipendenti denunciano fin dalla fine del 2020: la gestione della pandemia e la narrazione calata dall’alto sono state fondate su dati manipolati, distorsioni statistiche e su una regia occulta orientata a interessi ben lontani dalla tutela della salute pubblica.
La Confederazione Democrazie Cristiane 2026, da sempre schierata a difesa della centralità della persona umana, della verità e della giustizia sociale, ritiene doveroso fare chiarezza su elementi che assumono contorni di gravità inaudita.
I punti cardine della verità che emerge dai fatti
1. L’efficacia reale e il falso mito del 95%
L’efficacia assoluta dei trattamenti non era del 95% come sbandierato in ogni sede mediatica e istituzionale, bensì inferiore all’1% (0,84%). Un divario abissale che rende del tutto ingiustificata la misura dell’obbligatorietà e la conseguente compressione delle libertà costituzionali.
2. La violazione del consenso informato
I bugiardini e i moduli di consenso pre-vaccinale contenevano dati imprecisi e fuorvianti. Migliaia di cittadini sono stati privati del diritto fondamentale a un consenso informato autentico (violando la Legge n. 219/17, art. 1), subendo scelte terapeutiche e drammatici effetti avversi senza conoscere la reale proporzione tra rischi e benefici.
3. La manipolazione degli effetti avversi
I dati sugli eventi avversi gravi sono stati drasticamente sottostimati. Le evidenze dimostrano che tali effetti erano e sono stati fino a trecento volte superiori rispetto a quelli ufficialmente certificati dalle autorità regolatorie, dando ragione agli studi pionieristici condotti da ricercatori indipendenti come Donzelli, Bellavite e Isidoro.
4. Il “taroccamento” statistico dell’ISS
L’Istituto Superiore di Sanità ha strutturato i bollettini statistici a partire dalla primavera del 2021 inserendo impropriamente tra i “non vaccinati” i soggetti immunizzati nei 15 giorni successivi all’inoculo o coloro che non avevano completato il ciclo nei termini prescritti. Una distorsione metodologica che ha alterato la percezione del rischio, falsificato l’efficacia protettiva contro la malattia grave e condizionato persino i pronunciamenti delle massime autorità giurisdizionali.
Verso le responsabilità: chi c’è dietro la regia occulta?
A questo punto si aprono fronti di responsabilità immensi nei confronti dei vertici dell’epoca di AIFA e ISS. Ma il problema non riguarda solo la tecnocrazia sanitaria: emerge con forza l’ombra di una regia occulta — fatta di potentati economici globali, pressioni di Big Pharma e convergenze politico-finanziarie — che ha trasformato un’emergenza sanitaria in un’operazione di ingegneria sociale e di controllo di massa.
La Confederazione Democrazie Cristiane 2026 auspica che la Commissione parlamentare d’inchiesta prosegua con coraggio e determinazione per accertare fino in fondo chi, all’interno e all’esterno delle istituzioni, abbia voluto e orchestrato queste scelte colpose o dolose. È tempo che la verità trionfi, che le responsabilità vengano sancite nelle sedi competenti e che sia restituita piena giustizia e dignità al popolo italiano.
Vittorio Cav. Adelfi
Presidente Nazionale — Confederazione Democrazie Cristiane 2026
Dott. Carmelo Antonio Comi Segretario Nazionale






