
Dà Redazione WeekNews z vittorio Adelfi
ALLERTA METEO PIEMONTE: TEMPORALI VIOLENTI IN ARRIVO
Nubifragi, grandine grossa e raffiche a 90 km/h. Nel mirino Torino, Canavese e Nord-Est tra le 16:00 e le 22:00
PIEMONTE – Stop improvviso al caldo rovente. Una saccatura atlantica in discesa dal Nord Europa travolge la regione, portando una fase di forte instabilità meteorologica e mettendo bruscamente fine alla canicola degli ultimi giorni.
Protezione Civile e meteorologi lanciano l’allerta arancione: la finestra temporale più critica è compresa tra le 16:00 e le 22:00 di oggi, momento in cui lo scontro tra l’aria calda accumulata al suolo e i flussi freschi in quota genererà fenomeni di forte intensità.
Le zone colpite e i rischi annunciati
L’ingresso delle correnti da sud-ovest favorirà la formazione di strutture temporalesche organizzate e possibili supercelle. Le aree maggiormente esposte saranno:
Torinese e Canavese
Biellese, Vercellese, Novarese e Verbano-Cusio-Ossora (VCO)
Pianure e aree collinari del centro-est
Sui territori interessati sono attesi tre fattori di elevata criticità:
1. Nubifragi: precipitazioni abbondanti in tempi ristretti con rischio di allagamenti lampo e allagamento dei sottopassi.
2. Grandine grossa: chicchi di diametro significativo capaci di provocare danni a tetti, autovetture e coltivazioni.
3. Raffiche di vento violente: fenomeni di downburst con raffiche fino a 80-90 km/h, con pericolo di caduta rami, alberi e strutture leggere.
Tendenza e crollo delle temperature
Dopo una temporanea tregua nella notte, l’instabilità continuerà a condizionare il meteo anche nella giornata di venerdì, concentrandosi soprattutto sui settori orientali della regione.
L’arrivo della perturbazione porterà con sé un netto crollo termico: le temperature subiranno un calo deciso, riportandosi su valori autunnali e al di sotto delle medie stagionali per tutto il fine settimana.
Raccomandazioni della Protezione Civile
Evitare di percorrere o sostare nei sottopassi e nelle zone a rischio allagamento.
Non sostare sotto alberi ad alto fusto, ponteggi, cartelloni o strutture provvisorie.
Mettere al sicuro oggetti sui balconi e, se possibile, riparare i veicoli in garage.
Limitare gli spostamenti non necessari nella fascia oraria di massimo rischio (16:00 – 22:00).
Seguire costantemente i bollettini e gli aggiornamenti ufficiali di Arpa Piemonte e della Protezione Civile.













