
Da Redazione WeekNews- – Vittorio Adelfi
Roma 23 Agosto 2026
Neutralità e Diplomazia per un’Europa di Pace
Oltre la logica del conflitto: perché l’Europa deve ritrovare la via della diplomazia – Posizione della Confederazione Democrazie Cristiane 2026
Alcide De Gasperi, il ponte tra due epoche – 19 agosto 1954 / 19 agosto 2026
Il 19 agosto 1954 a Sella di Valsugana, si spegne Alcide De Gasperi, fondatore della Democrazia Cristiana e Padre della Repubblica. A 72 anni da quella scomparsa, il Partito Democrazia Cristiana rinnova il proprio omaggio a un uomo di Stato che seppe guidare l’Italia fuori dalle macerie della guerra, restituendo dignità internazionale e ponendo le fondamenta della democrazia repubblicana.
De Gasperi fu l’artefice della ricostruzione economica e morale del Paese, il tessitore paziente di un’Europa che, dalle ceneri del conflitto, scelse la via della cooperazione anziché quella dello scontro. Il suo europeismo non fu mai astratto internazionalismo, ma il naturale sviluppo di una visione radicata nei principi della dottrina sociale cristiana: la centralità della persona, la sussidiarietà, la responsabilità verso i più deboli.
Alla guida degli esecutivi dal 1945 al 1953, seppe gettare quel ponte sull’abisso fra due epoche che egli stesso evocò il 25 giugno 1946 davanti all’Assemblea Costituente:

“Con ardimento, con tenacia, con sforzo disciplinato abbiamo gettato un ponte sull’abisso fra due epoche, riuscendo a compir l’opera lunga e difficilissima senza perdita di uomini e di materiali. Qual popolo può richiamarsi a simile esempio di verace democrazia?”
In quella frase è racchiuso il metodo degasperiano: trasformare il conflitto in confronto, la divisione in progetto condiviso. Cattolici, socialisti, comunisti, liberali trovarono nella Costituzione un patto comune.
A settantadue anni dalla sua morte, la Democrazia Cristiana rivendica con orgoglio quella eredità e ribadisce l’attualità del suo insegnamento: una politica fatta di competenza, misura e senso dello Stato, oggi troppo spesso smarrita nel dibattito pubblico.
Onorare De Gasperi oggi, per la Confederazione Democrazie Cristiane 2026, significa dare concretezza a quel ponte in tre direzioni che De Gasperi riconoscerebbe come sue:
1. Il ponte della Pace – Art. 11 Costituzione. L’europeismo degasperiano era pace. L’Italia che ripudia la guerra non può essere co-belligerante a tempo indeterminato. Mentre si chiedono all’Europa altri miliardi per il conflitto in Ucraina, sottraendoli a sanità, welfare e pensioni minime, noi rivendichiamo la neutralità attiva e la diplomazia come vocazione italiana, fedele a De Gasperi e a De Gasperi padre dell’Europa.
2. Il ponte dell’Equità territoriale – Art. 119 e Porti Franchi. De Gasperi, autonomista trentino, volle gli Statuti Speciali perché l’unità vive di sussidiarietà. L’Art. 12 dello Statuto Sardo e l’Art. 14 dello Statuto Siciliano, attuati con il http://D.Lgs. 75/1998, prevedono i porti franchi di Cagliari, Olbia, Porto Torres, Oristano, Portovesme, Arbatax. Dopo 27 anni, lo Stato è inadempiente: solo Cagliari è operativa. L’Art. 119, sesto comma, che riconosce lo svantaggio permanente dell’insularità, e l’Art. 174 TFUE che tutela le regioni svantaggiate, restano inattuati. Lo stesso principio vale per la Sicilia e per Napoli – Campi Flegrei, una caldera di 13 km con 500.000 cittadini che vivono un permanente svantaggio naturale, come un’isola a terra. Attivare i porti franchi e una ZES rafforzata per queste aree non è un privilegio, è dottrina sociale cristiana applicata: rimuovere gli ostacoli per l’eguaglianza sostanziale (Art. 3 Cost.).
Onorare De Gasperi significa impegnarsi a proseguire l’opera, nella fedeltà ai valori cristiani che hanno reso grande la Democrazia Cristiana.

Ringrazio i Dirigenti della Democrazia Cristiana Romana che fa capo al Segretario Nazionale Franco De Simoni e il Presidente prof. Adolfo Violo che anche oggi hanno reso onore e ricordo del grande statista deponendo una corona di alloro sotto la tomba del Presidente Alcide De Gasperi nella Basilica di San Lorenzo fuori le Mura.

vittorio Adelfi Presidente CDC 2026
Carmelo Antonio Comi Segretario Nazionale Politico
Da uff. Stampa Confederazione Democrazie Cristiane 2026
Roma 23 Agosto 2026




















