
SICUREZZA CITTÀ: PROPOSTA CDC 2026 PER LA SICUREZZA URBANA
Riprendiamoci le Città
Vittorio Adelfi – Presidente CDC 2026
La sicurezza è il primo diritto dei cittadini. Oggi è in discussione.
Il susseguirsi di episodi di microcriminalità, le aggressioni alle Forze dell’Ordine e il degrado che colpisce centri storici e periferie, da Milano a Roma, da Napoli a Torino e Catania, impongono un cambio di rotta immediato.
DATI E PERCEZIONE: DUE PROBLEMI DA AFFRONTARE
Per la prima volta CDC distingue tra indice oggettivo e percezione soggettiva. Non sempre coincidono.
1. CLASSIFICA DELLA CRIMINALITÀ REALE – Dati Viminale Sole 24 Ore
Le denunce ogni 100.000 abitanti vedono sul podio le grandi città e i poli turistici:
- Milano: Prima in Italia per furti e reati di strada
- Firenze: Alta incidenza legata al flusso turistico
- Roma: Terza per volume complessivo di illeciti
- Bologna, Rimini, Torino
Nota: Quasi il 48% dei reati totali si concentra nelle 14 città metropolitane. I reati di strada sono la componente principale.
2. PERCEZIONE DELLA SICUREZZA
Aumenta per 3 motivi:
- Il “sommerso”: A Napoli, Bari e altre città si denuncia meno. Un borseggio non denunciato non entra nelle statistiche.
- Il degrado visibile: Illuminazione scarsa, spaccio, occupazioni. Generano paura anche dove il dato violento è basso.
- La risonanza mediatica: Aggressioni in stazioni e zone movida amplificano la sensazione di pericolo.
3. IL CASO NAPOLI E L’EUROPA
A Napoli la provincia è 13° in Italia, ma la città è 4° per scippi e 3° per furti d’auto. Allarmanti baby gang tra 11 e 16 anni con uso di armi bianche. +93% risse di gruppo in 5 anni.
Oltre 2.160 casi di violenza di genere in 12 mesi nel solo comando di Napoli.
In Europa la situazione è simile: Parigi 1°, Londra 2°, Roma 6° per indice Numbeo. Stessi fenomeni: borseggi turistici, knife crime, scontri con la polizia.
Secondo i dati USIF, nel 2025 si sono registrate oltre 2.700 aggressioni fisiche l’anno agli operatori di polizia e 95 feriti tra gennaio e luglio. Numeri inaccettabili.
IL QUADRO ATTUALE – LE 5 EMERGENZE CDC 2026
- Percezione di Ingiustizia: Sentenze percepite come permissive e distanti dalle vittime.
- Microcriminalità: Furti, borseggi e truffe in stazioni, mezzi e zone turistiche.
- Abusivismo e Racket: Occupazione spazi pubblici, parcheggiatori abusivi, economia illegale.
- Vulnerabilità Femminile: Quartieri poco illuminati e isolati.
- Attacchi allo Stato: Escalation di violenza contro Polizia, Carabinieri e Polizia Locale.
LE 5 PROPOSTE CONCRETE DI CDC 2026
- PIÙ PRESIDIO, PIÙ LEGALITÀ
Incremento organici e pattugliamenti appiedati. Operazioni “Alto Impatto” nelle stazioni e nella movida. - TOLLERANZA ZERO
Contrasto ad abusivismo e racket. Sanzioni immediate e sequestro proventi illeciti, no a risarcimenti per chi delinque. - TUTELE E CERTEZZA DELLA PENA
Pene certe per i recidivi. Revisione delle regole d’ingaggio per tutelare chi difende la legge, nel rispetto della Costituzione.
Incremento di reparti specializzati alla prevenzione dei crimini, e presidi fissi nelle aree più a rischio (vedi stazioni ferroviarie e movida). - CITTÀ ILLUMINATE E CONTROLLATE
Piano nazionale di Videosorveglianza Intelligente predittiva e Urban Lighting. Estensione Taser come deterrenza intermedia. - CONTROLLI E RISPETTO DELLE REGOLE
Rafforzamento controlli e rimpatri rapidi per chi commette reati, truffe o sfrutta l’accattonaggio.
LA POSIZIONE DELLA CDC 2026
“Per il 2026 serve un cambio di rotta. Non bastano gli annunci. Serve presidiare il territorio, dare strumenti e tutele a chi ci protegge e restituire ai cittadini il diritto di vivere le proprie città in libertà e sicurezza. La legalità si costruisce per strada, ogni giorno.”
Vittorio Adelfi – Presidente CDC
CDC2026 #Sicurezza #Legalità #RiprendiamociLeCittà


















Cominciamo Oggi non domani uniamoci e nell’ attesa delle elezioni cominciamo.a fare petizioni come da costituzione.io ho già scritta la prima le pensioni
Credo Che unire le menti e le forze sane sia indispensabile- Vittorio Adelfi – Presidente CDC 2026