
CDC 2026 : Trasparenza totale su vaccini Covid.
La Commissione d’inchiesta chiarisca le dichiarazioni del dott. Maurizio Federico all’ISS*
La Confederazione Democrazie Cristiane chiede al Parlamento e al Governo di fare piena luce sui dati relativi agli eventi avversi post-vaccinali emersi nell’audizione del dirigente ISS Maurizio Federico
Roma, 22/06/2026 – La Confederazione Democrazie Cristiane prende atto delle dichiarazioni rese poche ore fa dal dott. Maurizio Federico, dirigente con oltre 30 anni di carriera all’Istituto Superiore di Sanità, nell’ambito dei lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza Covid-19.
Secondo quanto riportato dall’audizione e ripreso da Il Giornale d’Italia, il dott. Federico avrebbe riferito che all’interno dell’ISS esistevano dati e valutazioni sugli eventi avversi correlati ai vaccini anti-Covid non comunicati tempestivamente all’opinione pubblica.
Per la CDC 2026 la salute dei cittadini e la fiducia nelle istituzioni scientifiche si fondano su un principio non negoziabile: trasparenza.
Se un dirigente di altissimo profilo dell’ISS riferisce in sede parlamentare che informazioni sui possibili danni da vaccino erano note e non diffuse, il Parlamento ha il dovere di verificare, documentare e riferire al Paese cosa è accaduto, quando e perché.
Le richieste di CDC 2026 al Governo e al Parlamento:
Accesso agli atti: Pubblicazione integrale dei verbali e dei documenti citati dal dott. Federico in Commissione, nel rispetto della privacy e del segreto istruttorio.
Chiarezza sui tempi: Accertare quando l’ISS è venuto a conoscenza dei dati sugli eventi avversi e quali valutazioni di rischio-beneficio sono state effettuate prima e durante la campagna vaccinale.
Tutela delle persone: Garantire percorsi di ascolto, assistenza e indennizzo per chi segnala di aver subito effetti avversi gravi post-vaccino, senza pregiudizi e senza etichette.
Nessuna strumentalizzazione: La vicenda va trattata con rigore scientifico e istituzionale. CDC 2026 respinge ogni uso politico che trasformi il dolore delle persone in propaganda, da qualunque parte provenga.
Ricordiamo che i vaccini anti-Covid hanno avuto, secondo i dati ufficiali nazionali e internazionali (???), un ruolo determinante nel ridurre ospedalizzazioni e decessi durante le fasi acute della pandemia. Allo stesso tempo, come per ogni farmaco, l’AIFA e l’EMA hanno sempre riconosciuto la possibilità di eventi avversi, anche rari.
Il punto oggi, non è mettere in discussione il valore della scienza, ma garantire che il cittadino abbia accesso a informazioni complete e verificate.
CDC 2026 ribadisce la fiducia nel lavoro della magistratura e della Commissione d’inchiesta. Chiediamo
che il Governo Meloni, il Ministro della Salute e l’ISS forniscano risposte chiare, senza reticenze. Solo la verità documentata può ricostruire il rapporto di fiducia tra cittadini, scienza e istituzioni.
“La Confederazione democrazie cristiane è la Democrazia Cristiana è sempre stata dalla parte della persona. E la persona ha diritto di sapere, di essere curata, di essere ascoltata” – Ufficio Stampa Confederazione Democrazie Cristiane.
Nota per i cittadini: Se avete dubbi sul vostro stato di salute o ritenete di aver subito effetti avversi dopo la vaccinazione, rivolgetevi al vostro medico di base, agli ambulatori post-Covid o ai centri di farmacovigilanza dell’AIFA.
Solo il personale sanitario può valutare il singolo caso clinico.
Fonte dichiarazioni: Il Giornale d’Italia, audizione Commissione parlamentare d’inchiesta Covid, intervento dott. Maurizio Federico, 22/06/2026.




