TORINO: PAURA PER UN CROSSOVER CHE NON SI FERMA ALL’ALT DEI CARABINIERI – PRESO CON 425 KG DI DROGA

Da Redazione WeekNews- Editor Vittorio Adelfi

Torino , Lunedi Ottobre 2026

Di Massimo Capasso


DENTRO L’OPERAZIONE: 24 KM DI FUGA SULLA TANGENZIALE

TORINO — Un’andatura innaturale, con il retrotreno visceralmente schiacciato verso l’asfalto e gli ammortizzatori costretti a un lavoro limite. È bastato questo dettaglio morfologico — un’asimmetria visiva notata durante un consueto servizio di perlustrazione in via Scarrone a Nichelino — a far scattare la scintilla dell’intuizione nei Carabinieri.

– Maxi sequestro da 425 chili: la cronologia minuto per minuto

Non era un controllo a caso. In via Scarrone a Nichelino, i Carabinieri notano un crossover con il retrotreno innaturalmente basso. Dentro, non valigie ma sacchi pieni di hashish. È l’inizio di una fuga durata mezz’ora.

Dentro l’abitacolo del crossover non vi era una normale gita di famiglia, bensì un vero e proprio magazzino semovente: oltre quattro quintali di hashish stivati in sacchi e voluminosi borsoni che saturavano l’intero vano posteriore.
L’inseguimento ad alta velocità lungo la tangenziale
Alla vista della paletta di segnalazione dei militari, il conducente — un trentatreenne torinese — ha ignorato l’alt, premendo sull’acceleratore per guadagnare la via di fuga verso la cintura metropolitana.


Si è così innescato un serrato inseguimento snodatosi per ben ventiquattro chilometri ad alto rischio, caratterizzato da manovre azzardate e dalla costante pressione delle “gazzelle”, che hanno mantenuto il contatto visivo coordinando al contempo le maglie del dispositivo di sbarramento urbano.
La rocambolesca traiettoria del veicolo si è infine infranta nel quartiere Lucento, in corso Cincinnato, a ridosso degli svincoli della tangenziale. Lì, la convergenza simultanea di più pattuglie ha chiuso ogni via di fuga, costringendo l’uomo alla resa senza che si registrassero feriti o collisioni collaterali.

Un carico da capogiro e i precedenti del corriere
L’ispezione immediata della vettura ha svelato la portata del carico: ben 425 chilogrammi di sostanza stupefacente, suddivisi in panetti essiccati e pronti per alimentare la fitta rete di spaccio al dettaglio del capoluogo piemontese.
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LA CRONOLOGIA DELL’INSEGUIMENTO – MAPPA

08:15 – AVVISTAMENTO (NICHELINO)
Via Scarrone. I militari della Tenenza di Nichelino intercettano il veicolo. Alla paletta, il conducente – 33enne torinese con precedenti per droga e senza patente – non si ferma e punta verso la tangenziale.

08:22 – FUGA AD ALTA VELOCITÀ
Il crossover si lancia sulla tangenziale. Manovre azzardate, sorpassi al limite. Le gazzelle non mollano il contatto visivo e allertano il coordinamento.

08:35 – COORDINAMENTO GAZZELLE
È il momento chiave. Mentre una pattuglia tallona il fuggitivo, le altre chiudono gli svincoli. Il dispositivo a maglie larghe si stringe verso Nord.

08:48 – SBARRAMENTO E ARRESTO (LUCENTO)
Corso Cincinnato, quartiere Lucento. Convergenza di più pattuglie, strada sbarrata. Il conducente è costretto alla resa senza incidenti.

IL CARICO E L’ARRESTO
Nel bagagliaio: 425 kg di hashish in panetti, valore stimato sul mercato nero oltre 4 milioni di euro al dettaglio. L’uomo è stato portato al Lorusso e Cutugno con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.

Ora l’indagine punta a un livello superiore: chi affida un carico da centinaia di chili a un solo corriere senza patente? Gli investigatori lavorano sulla filiera.


Vittorio Adelfi – Editor



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