
Da Redazione WeekNews – Editor Vittorio Adelfi
Roma, 17 Ottobre 2026 2026
RISPOSTA AL PRESIDENTE MATTARELLA – VERTICE ARRAIOLOS
Di Vittorio Adelfi – Presidente Confederazione Democrazie Cristiane 2026

Presidente Mattarella,
abbiamo appreso con rispetto istituzionale, ma con profondo e argomentato dissenso politico, le Sue dichiarazioni rese in occasione del Vertice Arraiolos in Slovenia.
Lei ha affermato che “l’Unione ha bisogno di modalità di decisione più snelle e veloci” e che nessun Paese può ipotizzare un futuro separato.
Presidente, con la deferenza dovuta alla Sua alta funzione di Garante della Costituzione, Le rispondiamo: la velocità non equivale alla giustizia, e l’efficienza procedurale non può sostituire la legittimazione democratica.
La concentrazione dei processi decisionali nelle mani di istituzioni europee che soffrono di un evidente deficit di rappresentanza diretta ha spesso condotto a scelte verticistiche, dalle ricadute economiche e sociali drammatiche per i cittadini italiani:

- La gestione della crisi energetica, che ha determinato rincari insostenibili dei carburanti e dell’energia, mettendo in ginocchio settori strategici come l’autotrasporto, la pesca e l’agricoltura, in particolare nelle regioni del Mezzogiorno.
- L’incremento vertiginoso delle spese militari, imposto in un momento in cui milioni di famiglie italiane affrontano la povertà relativa ed eguaglianze sociali crescenti. Si chiede di destinare risorse ingenti al riarmo mentre si riducono gli investimenti nel sistema sanitario nazionale, nel welfare e nella scuola pubblica.
- Una subalternità geopolitica che vede l’Europa subire decisioni economiche ed energetiche deliberate altrove, a detrimento del tessuto produttivo nazionale.
Signor Presidente, quando Lei osserva che senza velocità decisionale i processi “verrebbero decisi da altri soggetti”, rileviamo con preoccupazione che ciò sta già avvenendo: le grandi decisioni strategiche appaiono guidate da logiche tecnocratiche e mercatistiche, distanti dal reale sentimento dei popoli europei.
Come Confederazione Democrazie Cristiane 2026 non auspichiamo né l’isolamento né una resa alla complessità globale. Richiamiamo, al contrario, l’applicazione rigorosa dei principi fondativi della nostra Carta Costituzionale:
L’Articolo 11 della Costituzione, il quale stabilisce che “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”, ammettendo limitazioni di sovranità unicamente per assicurare la pace e la giustizia tra le Nazioni, non per avvallare escalation belliche.
L’Articolo 1 e l’Articolo 3, che pongono il lavoro, la dignità della persona e la rimozione degli ostacoli economico-sociali al centro dell’azione della Repubblica.
Chiedere che l’Italia riaffermi la centralità della sovranità parlamentare e doti il Paese di una diplomazia orientata alla pace non è antieuropeismo: è il recupero dell’europeismo originario, quello dei padri fondatori e dei popoli, non delle burocrazie.
La Confederazione Democrazie Cristiane 2026 chiede pertanto:
Centralità del Parlamento: Che ogni decisione dell’UE con impatto su difesa, energia e finanza pubblica sia sottoposta a un preventivo e vincolante passaggio parlamentare a Roma.
Neutralità attiva e diplomazia: Che l’Italia svolga un ruolo guida nelle mediazioni di pace, fedele alla sua tradizione storica, democratica e cristiana.
Priorità al Welfare e all’Economia reale: Che la spesa sociale, la salute pubblica e la tenuta del ceto medio e dei lavoratori abbiano la precedenza assoluta su qualunque piano di riarmo.
Signor Presidente, Lei è il garante dell’unità nazionale e dei principi costituzionali. Le chiediamo di farsi garante anche di quella parte del Paese che lavora, soffre e chiede di essere ascoltata prima che le decisioni vengano prese.
La velocità senza democrazia crea solo fratture. E la frattura tra le istituzioni e i cittadini rischia di diventare insanabile.
Con deferenza istituzionale e fermezza politica,
Vittorio Adelfi
Presidente Confederazione Democrazie Cristiane – CDC 2026













