2 OTTOBRE: AUGURI A TUTTI I NONNI, PILASTRI DEL NOSTRO OGGI, CUSTODI DEL NOSTRO DOMANI
Il 2 ottobre si celebra la Festa dei Nonni, una delle ricorrenze più dolci e significative dell’anno. In un mondo che corre veloce, i nonni rappresentano quel porto sicuro, un’ancora di affetto incondizionato, saggezza e memoria storica che non smette mai di guidarci.
A voi, nonni e nonne, che con un sorriso sapete cancellare ogni preoccupazione, che avete sempre una carezza pronta, un consiglio saggio e – perché no? – una coccola fuori programma che i genitori fanno finta di non vedere, va il nostro augurio più sincero e affettuoso.
Siete il passato che custodisce le nostre radici, il presente che ci sostiene e il futuro che vive nei racconti tramandati con amore. Grazie per la vostra pazienza infinita e per l’amore unico che regalate ogni giorno.
Nota di Redazione: Dalle origini americane all’Italia
Le Origini Internazionali
Negli Stati Uniti: La festa nasce nel 1978 grazie a Marian McQuade, una madre di 15 figli e nonna di 40 nipoti del West Virginia. Lei promosse una campagna per ricordare l’importanza degli anziani.
Il presidente Jimmy Carter rese ufficiale la festa (Grandparents Day).
In Italia: L’arrivo della festa si deve a un comitato nato nel 1997. Il Parlamento italiano ha poi approvato la Legge 159 del 31 luglio 2005, che ha reso Il suo impegno fu coronato nel 1978, quando il Presidente Jimmy Carter proclamò il National Grandparents Day la prima domenica dopo il Labor Day. Fiore simbolo: il non-ti-scordar-di-me.
In Italia arriva con la Legge n. 159 del 31 luglio 2005. Fu scelto il 2 ottobre perché la Chiesa celebra gli Angeli Custodi: un’associazione simbolica perfetta, i nonni come angeli custodi terreni.
In Italia il fiore simbolo è il non-ti-scordar-di-me. La legge prevede che Regioni e Comuni promuovano iniziative e che le scuole dedichino momenti al tema. Ogni anno viene assegnato il Premio nazionale del Nonno e della Nonna dell’anno.
In molte scuole viene cantato come inno popolare il brano “Tu sarai” di Walter Bassani, diventato colonna sonora affettiva della ricorrenza.